La trafilatura al bronzo

Si parla molto della trafilatura al bronzo della pasta come valore aggiunto del prodotto, ma che cosa vuol dire?

La trafilatura al bronzo è effettivamente un valore aggiunto, in quanto permette di ottenere un prodotto con le stesse caratteristiche della pasta all’uovo fatta in casa, insieme ovviamente all’attenta selezione delle materie prime e all’essiccazione lenta.

La trafila è direttamente collegata alla vasca dell’impastatrice e serve a tirare l’impasto di semola e uova in sfoglia. La trafila di bronzo conferisce ruvidezza e porosità alla sfoglia e funziona lentamente, per non danneggiare e surriscaldare l’impasto.

I grandi produttori di pasta proprio per questo motivo preferiscono usare trafile al teflon o di acciaio, ottengono così una maggiore capacità produttiva, ma l’impasto viene stressato e il prodotto finale rimane molto liscio.

La trafilatura lenta al bronzo fa sì che la pasta non si stressi e arrivi intatta fino all’essiccatura, mentre la porosità ottenuta fa sì che il prodotto finale trattenga e assorba qualsiasi condimento, proprio come fosse fatta in casa.

Per questo le nostre tagliatelle, tagliolini e pappardelle si presentano con una superficie irregolare e rugosa, segno distintivo di questo procedimento e da ricercare nel prodotto ogniqualvolta si acquisti pasta secca.